la stereoscopia-TRIDIFACTORY

La stereoscopia

 
 
  
 
 
 
    
 
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Ciò che permette ai nostri occhi di percepire la realtà a tre dimensioni, è la visione binoculare.
 Gli occhi vedono lo stesso soggetto da due posizioni differenti (a distanza di circa 6 cm. l'una dall'altra),
il cervello unisce queste due immagini ed elabora la profondità(stereopsi).
Per poter riprodurre l'effetto proprio della visione binoculare è perciò necessario creare una illusione:
l'illusione stereoscopica,
 per crearla è necessario disporre di due immagini del medesimo soggetto riprese alla stessa distanza
ma scostate lateralmente con uno scarto pari alla distanza binoculare
 (stereoscopia naturale)
o ad una maggiore o minore distanza
 (stereoscopia artificiale).

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Riprese in stereoscopia

Vengono utilizzate due videocamere sincronizzate tramite apparecchiatura elettronica
 e poste in un rig con una slitta in modo da variare la distanza interoculare.
Le due videocamere possono essere o affiancate (side by side)
oppure a 90 gradi l'una con l'altra utilizzando uno specchio semitrasparente.
Esistono in commercio anche telecamere con due obiettivi.

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Tecniche di proiezione utilizzate:

Anaglifo:

 utilizzata fino alla fine degli anni 90 con appositi occhiali rosso/blu ormai obsoleta per il semplice fatto che vengono filtrati i due colori principali.

La polarizzazione passiva:

 che utilizza uno schermo polarizzato(silver screen) degli occhiali passivi polarizzati(circolari o lineari) e due videoproiettori con 2 filtri polarizzati(circolari o lineari) uno per ogni occhio.
altro sistema passivo prevede di utilizzare al posto di un silver screen uno schermo a retroproiezione.


La polarizzazione attiva:
 
che sfrutta un solo videoproiettore (in grado di mandare quasi contemporaneamente due fotogrammi uno per l’occhio dx e l’altro per il sx)
e degli occhiali attivi (lcd shutter glasses) in grado di oscurare in modo sincronizzato alle immagini videoproiettate sia l’occhio dx che sx .
altri metodi sono tramite televisori di ultima generazione 3d ed un lettore bluray 3d


Visori VR
permettono la visualizzazione sia di filmati a 360° anche stereoscopici ma anche la totale immersione in mondi virtuali anche interattivi .

esistono in sostanza tre tipi di visori:

i piu' semplici (cardboard per smartphone) sfruttano lo schermo e il giroscopio del cellulare per poter ruotare  la visualizzazione in base alla rotazione della testa hanno 3 gradi di libertà (3DoF);

i visori come OCULUS RIFT e HTC VIVE che hanno uno schermo proprio,un controller,dei sensori a infrarossi davanti e dietro in casco e  sono collegati fisicamente a un PC .
Tramite una telecamera in grado di rilevare la posizione fisica del visore si ha una percezione reale dell'ambiente visualizzato in quanto oltre ai tre assi di rotazione della testa si aggiungono gli altri tre per lo spostamento (dx,sx,su,giu',avanti e dietro) questi visori sono quindi 6DoF 
infine ci sono i visori standalone che hanno un proprio visore e giroscopio e controller
come ad esempio OCULUS GO (3DoF) e LENOVO MIRAGE l'ultimissimo OCULUS QUEST (6Dof)
e non hanno bisogno di essere collegati a un PC

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